Come fare il sapone in casa: una ricetta semplice e veloce!

La scorsa settimana io e Paolo ci siamo dedicati ai regali di Natale: quest’anno, sapone casalingo per tutti!

Nella foto, vedete il risultato del nostro lavoro. Fare il sapone in casa è facile e veloce. Noi abbiamo seguito il cosiddetto “metodo a freddo”, il sistema più semplice e immediato per preparare il sapone (contate un paio d’ore al massimo per la lavorazione e poco meno di due mesi di stagionatura). Questa tecnica sfrutta il calore naturale, prodotto dalla reazione tra la soda caustica e l’olio d’oliva, che deve essere controllato e soprattutto mantenuto il più a lungo possibile perché possa svolgere il suo compito di saponificazione (ovvero la trasformazione dei grassi in sapone). Sappiate che per ottenere un buon sapone a freddo è necessario: pesare con assoluta precisione gli ingredienti (anche la minima differenza può rovinare il tutto!); miscelare l’olio e la soda caustica alla temperatura ottimale (e solo a quella!) di 45°; isolare in un luogo caldo gli stampi con il sapone nelle prime 48 ore perché il calore naturale non si disperda.

[Prima di condividere con voi la ricetta, vorrei giusto precisare che su internet si trovano tantissimi link con le istruzioni sulla saponificazione casalinga. Considerate dunque questo post come uno dei tanti modi di sperimentarla.] E ora, buona lettura!

Ingredienti
* 1 kg di olio di oliva (preferite quello semplice all’extra vergine perché è piú raffinato e contiene meno sostanze che ostacolano la saponificazione)
* 128 gr di soda caustica in forma cristallina (è la sostanza che permette la saponificazione e la si trova facilmente nei supermercati, insieme ai prodotti per la casa; da maneggiare con cura!)
* 300 gr di acqua (distillata o del rubinetto)
* 10 ml di olio essenziale al gusto che preferite (noi abbiamo scelto il lime)
* 1 cucchiaio di fiori secchi di lavanda tritati

Utensili da lavoro


* Come suggerito dalla foto (!), procuratevi delle protezioni per mani, bocca, naso e occhi (la soda caustica, una volta sciolta nell’acqua, è altamente corrosiva e calda)
* Bilancia (meglio se digitale)
* Bicchiere di plastica per pesare la soda caustica
* Contenitore resistente alla corrosione (ad esempio in pyrex, per scaldare la soda caustica)
* Frullatore a immersione
* Cucchiai di legno o acciaio
* Pentola in acciaio inox (per scaldare l’olio e per miscelarlo con la soluzione di soda caustica)
* Vecchie coperte o tovaglie (da usare nelle prime 48 ore di saponificazione)
* Termometro da cucina (ideale quello usato per misurare la temperatura della carne)
* Stampi di silicone

Procedimento
Tappa 1: preparare l’area di lavoro
Il posto ideale per fare il sapone è ovviamente la cucina. Sgombrate il tavolo da lavoro, coprendolo con vecchi giornali e strofnacci, e indossate gli accessori che vi proteggeranno dal calore della soda caustica.
Tappa 2: preparare la soluzione caustica
Dopo aver pesato con assoluta precisione la soda caustica, versatela poco a poco nella caraffa di pirex che avrete messo per precauzione sul fondo del lavello e che avrete riempito d’acqua. [Attenzione a non versare l’acqua nella soda caustica, rischiereste una vera e propria esplosione!] Mescolate finché la soda caustica non si sarà sciolta del tutto. Attenzione alla temperatura dell’acqua, che salirà rapidamente fino ai 70/80°. Riponete il contenitore coperto a raffreddare sino a raggiungere i 45°.
Tappa 3: preparare l’olio
Dopo aver pesato attentamente l’olio, mettetelo a scaldare sul fornello e fategli raggiungere la temperatura di 45°.
Tappa 4: versare la soda caustica nell’olio
Quando sia l’olio che la soda caustica avranno raggiunto i 45°, versate dolcemente la soluzione caustica nell’olio e mescolate.
Tappa 5: frullare la miscela


È ora il momento di frullare insieme i due ingredienti. Mentre frullate, il sapone cambierà colore e consistenza, diventando sempre più giallo e cremoso. Quando, togliendo il frullatore e facendo colare la miscela nella pentola vedrete che questa resterà sulla superficie del mixer (come nella foto), il vostro sapone sarà pronto. Aggiungete a questo punto l’olio essenziale e la lavanda che avrete precedentemente tritato.
Fase 6: versare il sapone fresco negli stampi


Versate il spone fresco negli stampi in silicone e isolatelo con le coperte affinché rimaga al caldo.
Tappa 7: la stagionatura


Lasciate il sapone coperto per 48 ore. Dopodiché sformatelo e lasciatelo maturare all’aria in un ambiente asciutto e fresco (noi per il momento l’abbiamo ancora in sala, profumando tutta la casa!). La saponificazione si completa nel giro di un paio di settimane, ma la stagionatura ottimale di un sapone all’olio di oliva è di 6-8 settimane.

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5 commenti

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5 risposte a “Come fare il sapone in casa: una ricetta semplice e veloce!

  1. paolodn

    L’unica cosa che ho trovato davvero importante a gestire è il doppio controllo delle temperature di i) l’olio che si scalda e ii) la soda che si raffredda. Si dovrebbe riuscire a controllare l’olio che si scalda per poter, nello stesso tempo, permettere alla soda di giungere ai circa 80°C e riscendere a 45°C. Se la soda si raffredda il processo e’ compromesso, quindi si consiglia di scaldare l’olio fino a circa 55°C e giocare coi fornelli per tenerlo a quella temperatura; nel momento in cui la soda è intorno ai 60°C, spegnere il fornello sotto all’olio e lasciare i due prodotti raffreddarsi in maniera sincronizzata per poi iniziare a mescolarli quando hanno ragguinto entrambi i 45°C.

    Ah consiglio ulteriore! se avete un solo termometro da cucina, come noi, mettete un bicchiere di acqua fredda accanto cosi’ da riportare la temperatura intorno ai 20°C velocemente (immergendovi il termometro) per poter passare da una misura all’altra (olio e soda).

    Sto comunque cercando di risolvere il problemino termico per dare dei valori di tempo più facili e regolarsi di conseguenza.

  2. Io voglio el mio!!!! Joyeux Nöel à vous!!! Baci du Congo

  3. Daniela

    una domanda da chi non ha mai saponificato: come copri gli stampi? Mi spiego: prima di avvolgerli con le coperte immagino si debbano coprire per evitare che la miscela entri in contatto con le coperte. Cosa usi? carta alluminio forse? gli stampi in silicone da forno secondo te possono andare?
    Grazie

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